Lancio della monetina o metodo ?

Davvero sarebbe più comodo predire il 2016 piuttosto che ammettere l’incertezza. Ma chi da tempo esercita la professione e si è stancato di mentire a se stesso oggi non può fare altro che accettare l’incertezza e conviverci !

I notiziari spiegano puntualmente perchè i mercati scendono giustificando la discesa con un evento che oggi può essere la Cina, la bomba atomica della Corea o un attentato terroristico e domani un altro evento ma il sapere perchè a fine giornata la borsa ha perso non mi aiuta a sapere che cosa farà domani il mercato.Ma torniamo al punto principale: l’incertezza ! Se è vero che devo operare in uno scenario incerto è altrettanto vero che devo avere uno strumento che mi aiuti a ridurla. Seguire tutti i giorni le notizie e le opinioni dei cosiddetti “esperti”significa aumentare l’incertezza e la confusione nella nostra mente. D’altra parte, affidarci alla buona sorte prendendo decisioni lanciando una monetina, non sarebbe particolarmente confortante. A tal proposito fa sorridere sapere che esistono studi che hanno dimostrato come la selezione casuale di mercati e titoli spesso produca migliori risultati di una selezione fatta da “esperti” analisti. Ma esistono davvero dei metodi che ci aiutano da tempo, e l’analisi tecnica o meglio una parte di essa ci può venire in aiuto. L’obiettivo principale di chi utilizza l’analisi tecnica per studiare il comportamento dei mercati finanziari è quello di individuare il trend principale seguito dai prezzi cercando di ridurre il più possibile il rumore di fondo presente nei vari movimenti di mercato. In altre parole si studiano i prezzi storici per avere un’idea dei prezzi futuri. Il fine ultimo è trovare dei trend, siano essi ribassisti o rialzisti, all’interno dei quali operare. In un mercato azionario che sale per i 2/3 del tempo e scende per 1/3 del tempo (così è sempre stato) come è possibile perdere soldi ?

La perdita di denaro è dovuta alla mancanza di un metodo. I comportamenti delle persone sono determinati dall’emotività e non dall’applicazione di un metodo e questa è la principale ragione che porta a perdere soldi. Quindi proviamo ad osservare come l’analisi tecnica ci avrebbe aiutato nei 15 anni passati. A tale scopo prendiamo l’indice principe al mondo ovvero l’S&P500.

^GSPC_20A

Il grafico illustra l’andamento del mercato azionario americano dal 2000 ad oggi. In questo lasso di tempo  avremmo potuto attuare due strategie: Buy and hold o analisi tecnica. la prima, che dice compra e tieni, è la più semplice e permette di andare a pescare senza occuparsi degli investimenti. Se mi fossi addormentato 15 anni ed oggi mi fossi risvegliato avrei realizzato in valuta locale un rendimento del 40% circa. Se avessi fatto lo stesso conteggio in valuta euro senza copertura avrei realizzato un 25%. Ma quanti di noi sarebbero stati disposti in questi 15 anni,caratterizzati dai momenti più cupi e bui dell’ultimo mezzo secolo, vedere un patrimonio per ben due volte scende agli inferi dimezzato e poi risalire fino ad arrivare ad oggi ? Forse vale la pena ricordare gli eventi accaduti in questi ultimi 15 anni

  • 2000 scoppio bolla internet
  • 2001 attacco alle due torri
  • 2003 guerra in Iraq
  • 2003 scoppio della polmonite atipica “Sars”
  • 2005 attacchi terroristici metropolitana di Londra
  • 2007 la crisi dei Subprime
  • 2011 crisi debito Europa
  • 2015 scandalo Volkswagen

solo per citarne i più importanti. Si dice in borsa che ride bene chi ride ultimo e  la strategia compra e effettivamente il “compra e tieni” tieni alla fine non avrebbe portato a risultati disastrosi (comprando World). Ma come potrete immaginare avrebbe richiesto nervi saldi e grande ottimismo ! Doti che francamente ho rilevato raramente nelle persone, soprattutto nei momenti in cui accadono eventi negativi. Ma dicevamo che ci possono essere due strategie e dunque parliamo della seconda. Si tratta di applicare una metodologia che ci consenta di stare pesanti sul mercato in alcuni periodi e stare leggeri di azionario in altri. Bene, se date una occhiata attenta al grafico sopra dello s&p 500 in valuta locale ed all’algoritmo ad esso applicato negli ultimi 15 anni avremmo avuto 8 segnali complessivi di cui 4 in uscita e 4 in entrata. Ascoltare questi segnali ci avrebbe evitato di:

  • chiederci ad ogni starnuto del mercato “cosa fare”
  • subire perdite temporanee del 50% ed oltre
  • lasciarci guidare dall’emotività

Ci avrebbe anche consentito di realizzare un guadagno su uno dei periodi più brutti della storia del 28% !

Ma ciò che è più importante avremmo avuto una crescita del capitale con meno volatilità. E la volatilità è nemica delle decisioni razionali. Tutti i giorni sono abituato a sentire previsioni e avere persone che mi chiedono di fare previsioni. In maniera onesta e consapevole sostengo che le previsioni sono fatte per essere smentite e mai una delle ultime 88 recessioni è stata predetta per cui sarebbe meglio lanciare la monetina. Ritengo quindi che l’unico modo che ho per capire cosa fare sui mercati azionari sia utilizzare una analisi dei trend di medio lungo. E considerando che i mercati salgono per i 2/3 del tempo (con le scale) e scendono per 1/3 del tempo (con l’ascensore spesso) devo solo trovare un metodo che mi consenta di ridurre l’esposizione al mercato quando il trend è palesemente ribassista ed andarla ad incrementare quando il trend è rialzista. Ma nessuno suona la campanella per avvertirci che è cambiato il trend e dunque ci serviamo di strumenti che studiano le serie storiche per avere dei segnali. Chiaramente l’ottimizzazione del sistema è molto importante perchè come in tutti i sistemi di trading si producono falsi segnali e la soluzione è testare un sistema che abbia generato meno falsi segnali negli ultimi 40 anni.

L’ultimo periodo è stato caratterizzato da una forte volatilità per cui è interessante guardare in quale situazione è l’indice S&P 500 USA, semaforo rosso o verde ?

^GSPC_6M

Il sistema negli ultimi 6 mesi ha generato un segnale di vendita nella prima decade di ottobre (non accadeva dal 2011) ed un segnale di acquisto verso metà dicembre. Non ho deciso di muovermi sul fronte USA in quanto dopo il doppio minimo è subito iniziato il recupero a metà ottobre e successivamente a metà dicembre è arrivato il segnale di acquisto …..non seguito da nuovi massimi….per cui ho deciso di non muovermi. Ora ho nuovamente un segnale di vendita. Occorre attendere che vengano violati i minimi di settembre e le medie si allarghino per avere un segnale affidabile. Infatti in fase laterale il sistema può generare falsi segnali. Per cui direi che abbiamo un semaforo giallo. Per quanto riguarda gli altri mercati la zona Europa è negativa insieme agli emergenti ed il  Giappone è ancora IN.

 

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Consulente finanziario Finecobank
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