Esiste il free risk?

Tenetevi forte! Mi dispiace deludervi, ma posso affermare con assoluta certezza, che il tanto amato btp non rappresenta un investimento a rischio zero.

Lo so, siamo tutti abituati a trattarlo come tale per varie ragioni, la prima della quale è certamente costituita dal fatto che è il debito di casa nostra. La tendenza a preferire degli investimenti del proprio paese rispetto a quelli stranieri, non è nulla di strano, ed è facilmente catalogabile come uno dei “bias” più diffusi ovvero il “bias domestico”.

La seconda ragione è certamente determinata dal fatto che l’Italia, dalla sua unità, non è mai andata in default, a differenza di paesi come la Spagna, la Germania e perfino il Regno Unito. Il “Non è mai successo e quindi qui il rischio non c’è”, è invece un modo di dire, catalogabile come “bias dell’ottimismo”.

La terza ragione più comune, è riconducibile all’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea e dunque al fatto che la BCE compra il nostro debito. Sostanzialmente si da per scontato che la BCE continui all’infinito a comprare il nostro debito, pur non avendo certezza che ciò avvenga.

Bene, un punto di partenza per combattere i nostri bias, che sono appunto distorsioni, è assumere consapevolezza ed identificarli, per poi procedere mettendo in dubbio ciò in cui crediamo e considerare punti di vista alternativi, cercare la diversità. Significa smettere di cercare dati che confermino le nostre opinioni, ma provare a cercare dati che mettano in dubbio le nostre convinzioni per poi analizzarli in maniera razionale ed equilibrata. Solo al termine di questa disamina potremo arrivare a una risposta, che sarà sempre soggettiva, ma con tutta probabilità più affidabile.

Ora passiamo alla definizione di free risk. Si tratta di quel tasso di interesse derivante da un’attività priva di rischio. In prima battuta potremmo affermare che nella realtà economica non esistono attività prive di rischio. Ma se proprio dovessimo identificarne una verosimilmente priva di rischio, potremmo considerare il debito di uno stato. Potremmo quindi assimilare il debito di uno stato alla cosa più vicina al risk free.

Ma allora qualsiasi obbligazone governativa è un’attività a rischio zero?

Non proprio, l’elenco di paesi andati in default negli ultimi 200 anni è bello lungo e la lista delle insolvenze sovrane ce l’ho ricorda. E per soddisfare la caratteristica del rischo zero è necessario avere un rendimento certo con assenza di rischio. Per questo motivo lo stato che emette debito che noi compriamo deve esere uno stato solido.

Quindi abbiamo ristretto il campo dai titoli sovrani a quelli emessi da stati solidi. A questo punto sorge spontanea la domanda: ma esistono e se si come facciamo ad identificarli?

Esistono agenzie nel mondo che classificano i debiti di società, enti pubblici, stati e così via, in base al grado di solvibilità e solidità . Certamente in passato hanno mostrato la loro vulnerabilità, tuttavia al momento forniscono ancora uno dei principali strumenti per farsi un’idea sulla solidità di uno stato. Le principali agenzie sono Moody’s, S&P e Fitch, ciascuno dei quali ha una sua scala metrica. Allego qui sotto la tabella con la classificazone usata da ciascuna agenzia

Ora che abbiamo nella nostra valigetta gli strumenti necessari per misurare la capacità di uno stato di rimborsare il proprio debito, vediamo che rating è applicato dalle tre agenzie agli stati nel mondo, alla ricerca del free risk avendo capito dalla tabella che, se esiste il rischio zero, è certamente la tripla A.

                                  S&Poor’s     Moody’s     Fitch      

ItaliaBBBBaa3BBB
GermaniaAAAAaaAAA
FranciaAAAa2AA-
SpagnaABaa1A-
PortogalloBBB+A3A-
Stati Uniti d’AmericaAA+AaaAA+
Regno UnitoAAAa3AA-
GiapponeA+A1A
SvizzeraAAAAaaAAA
Federazione RussaSDCaNR
CanadaAAAAaaAA+
AustraliaAAAAaaAAA
Nuova ZelandaAA+AaaAA+
BrasileBBBa2BB
Corea del SudAAAa2AA-
CinaA+A1A+
ArgentinaCCC+CaCCC-
BulgariaBBBBaa1BBB
RomaniaBBB-Baa3BBB-
GreciaBBB-Ba1BBB-
SveziaAAAAaaAAA
Arabia SauditaA+A1A+
Sud AfricaBB-Ba2BB-
AndorraBBB A-
Emirati Arabi Uniti Aa2 
AfghanistanNot rated  
Antigua e BarbudaNot rated  
AlbaniaB+B1 
ArmeniaNot ratedBa3B+
AngolaCCC+Caa1B-
AustriaAA+Aa1AA+
ArubaBBB BB+
AzerbaijanBB+Ba2BB+
Bosnia ErzegovinaBB3 
BarbadosB-Caa1B
BangladeshBB-Ba3BB-
BelgioAAAa3AA-
Burkina FasoB  
BahrainB+B2B+
BurundiNot rated  
BeninB+B1B+
BermudaA+A2AA+
BoliviaB-B2B-
BahamasBBBa2 
BhutanNot rated  
BotswanaBBB+A3 
BielorussiaCCCB3NR
BelizeSDCaa3 
Repubblica CentroafricanaNot rated  
Isole CookB+  
CileAA1A-
ColombiaBB+Baa2BB+
Costa RicaBB-B2BB-
CubaNot ratedCaa2 
Capo VerdeB- B-
CiproBBB-Ba2BBB
Repubblica CecaAA-Aa3AA-
GibutiNot rated  
DanimarcaAAAAaaAAA
DominicaNot rated  
Repubblica DominicanaBB-Ba3BB-
AlgeriaNot rated  
EcuadorB-Caa3CCC+
EstoniaAA-A1A+
EritreaNot rated  
EtiopiaCCC+Caa1CCC-
FinlandiaAA+Aa1AA+
FijiBB-B1 
GabonBB-Caa1B-
GrenadaNot rated  
GeorgiaBBBa2BB
GuernseyAA-  
GhanaB-B3C
GambiaNot Rated  
GuineaNot rated  
Guinea EquatorialeNot rated  
GuatemalaBB-Ba1BB
Guinea-BissauNot rated  
GuyanaNot rated  
Hong KongAA+Aa3AA-
HondurasBB-B1B+
CroaziaBBB+Baa2BBB+
HaitiNot rated  
UngheriaBBBBaa2BBB
IndonesiaBBBBaa2BBB
IrlandaAAAa3AA-
IsraeleAA-A1A+
Isola di ManNot ratedAa3 
IndiaBBB-Baa3BBB-
IraqB-Caa1B-
IranNot rated  
IslandaA+A2A
JerseyAA-  
GiamaicaBB-B2B+
GiordaniaB+B1BB-
KenyaBB2B
CambogiaBB2 
KiribatiNot rated  
ComoreNot rated  
KuwaitAA-A1AA
Isole Cayman Aa3 
LaosNot rated CCC-
LibanoSDCRD
LiechtensteinAAA  
Sri LankaSDCaa1RD
LiberiaNot rated  
LesothoNot rated B
LituaniaA+A2A
LussemburgoAAAAaaAAA
LettoniaA+A3A-
LibiaNot rated  
MaroccoBBB-Ba1BB+
MonacoNot rated  
MoldaviaNot ratedB3 
MadagascarNot rated  
Isole MarshallNot rated  
MacedoniaBB- BB+
MaliNot ratedCaa1 
MyanmarNot rated  
MongoliaBB3B
Macao Aa3AA
MontserratBBB-  
MaltaA-A2A+
MauriziusNot ratedBaa2 
MaldiveNot ratedB3B-
MalawiNot rated  
MessicoBBBBaa1BBB-
MalesiaA-A3BBB+
MozambicoCCC+Caa2CCC+
NamibiaNot ratedBa3BB-
NigerNot rated  
NigeriaB-B2B-
NicaraguaB+B3B-
Paesi BassiAAAAaaAAA
NorvegiaAAAAaaAAA
NepalNot rated  
NauruNot rated  
OmanBBBa3BB
PerùBBB+BBBBBB
Polinesia FranceseNot rated  
Papua Nuova GuineaB-B2 
FilippineBBB+Baa2BBB
PakistanCCC+Caa3CCC
PoloniaA-A2A-
Porto RicoDCa 
PalauNot rated  
ParaguayBBBa1BB+
QatarAA-Aa3AA-
RuandaB+B2B+
Isole SolomonNot rated  
SeychellesNot rated BB-
SudanNot rated  
SingaporeAAAAaaAAA
SloveniaAA-A3A
SlovacchiaA+A2A
Sierra LeoneNot rated  
San MarinoNot rated BB
SenegalB+Ba3 
SomaliaNot rated  
SurinameSDCaa3RD
El SalvadorB-Caa2CC
SiriaNot rated  
SwazilandNot ratedB2 
CiadNot rated  
TogoNot rated  
TailandiaBBB+Baa1BBB+
Timor EstNot rated  
Turkmenistan  B+
TunisiaNot ratedCaa2CCC-
TongaNot rated  
TurchiaBB+B3BB
Trinidad e TobagoBBB-Ba2 
TuvaluNot rated  
TaiwanAA+Aa3AA
TanzaniaNot rated B+
UcrainaCCC+/CCaa2CC
UgandaBB2B+
UruguayBBB+Baa2BBB
UzbekistanNot ratedB1BB-
VenezuelaSDCNR
VietnamBB+Ba3BB
VanuatuNot rated  
SamoaNot rated  
YemenNot rated  
ZambiaSDCaRD
ZimbabweNot rated  

Esatto, proprio quel paese, che in questo momento sta preoccupando gli Italiani, al punto che qualche investitore mi ha confessato di aver qualche perplessità nel comprare il suo debito, esprime nella zona euro la massima solidità al punto da poterlo considerare un investimento a rendimento certo e privo di rischio. Si, proprio la germania, quel paese che sta mostrando un forte rallentamento economico, le cui aziende giorno dopo giorno stanno licenziando dipendenti. Eppure la solvibilità di quel paese, a breve e lungo termine, non è messa in alcun dubbio dalle agenzie.

Per tutti coloro che non investirebbero un euro nel debito della Bulgaria, sappiate che quest’ultima ha lo stesso rating dell’Italia. Qualcuno di voi dirà che non è possibile e griderà al complotto internazionale che come al solito ce l’ha con noi…

Ma io preferisco basarmi sui dati e non sulle supposizioni e congettire, e dunque per me oggi il risk free idoneo potrebbe essere l’Euribor (un tasso di interesse a cui si scambiano denaro le banche sulla piazza europea) o appunto il tasso di rendimento a breve e lungo di un governativo tripla A come la germania o di un sovranazionale tripla A come la BEI o la World Bank.

E se prendessimo questi riferimenti, quale sarebbe il tasso di rendimento oggi di un’attività a rischio zero?

Oggi potrebbe essere il 2,85% dell’euribor, oppure il 2,20% del bund tedesco ad un anno o 2,40% del decennale.

Bene, individuato il tasso a rischio zero, dobbiamo accettare il fatto che se vogliamo un rendimento atteso maggiore, dovremo assumerci dei rischi acquistando attività rischiose che vanno dai nostri amati BTP fino arrivare all’equity. La consapevolezza e la comprensione di questo ultimo punto è fondamentale per impostare una asset allocation che risponde ai nostri obiettivi. Avere solo BTP, magari di durate diverse, non significa diversificare ed avere una corretta asset allocation e non significa detenere attività finanziraie a rischo zero.

Ma allora Abati cosa dobbiamo fare se non vogliamo rischiare?

Accontentarvi del rendimento che il rischio zero vi offrirà nella consapevolezza che non avrete nel lungo termine il premio per il rischio che avranno coloro che hanno un asset allocation con del rischio di mercato

Buon 2025!

Avatar di Sconosciuto

About gianlucabati

Consulente finanziario Finecobank
Questa voce è stata pubblicata in Finanza e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento